La svolta “mistica” di Salvador Dalí e il Carmelo
di P. Ermanno Barucco ocd
Salvador
Dalí (1904-1989) è un pittore eccentrico e stravagante, dal carattere
focoso e intrattabile, dall’arte onirica, erotica e psicologizzante. Un
genio del XX secolo, decisamente non catalogabile. Il nostro interesse
si focalizza su alcuni aspetti di quel periodo di cambiamento della sua
vita di uomo e di artista che Dalí stesso per descrivere ha fatto uso
dell’aggettivo “mistico”. Inizialmente descriviamo come i mistici del
Carmelo, san Giovanni della Croce e santa Teresa d’Avila, sono stati
richiamati in vario modo dall’artista. Successivamente ci poniamo
all’inizio della sua svolta mistica, quando dopo alcune pitture del
nuovo corso realizza la sua prima opera a soggetto religioso, La Madonna di Port Lligat.
Nel giro di un anno la dipingerà in due versioni, diverse per
dimensioni e per alcuni particolari. Di tutto ciò vogliamo cogliere il
significato religioso e teologico, offrendo solo alcuni spunti di
riflessione, limitati dal fatto di non conoscere l’enorme produzione di
Salvador Dalí nei diversi campi delle arti in cui si è espresso
(pittura, scultura, cinema, letteratura, etc…) ...
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da \ carmeloveneto.it
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