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Visualizzazione dei post da dicembre, 2014

Maria, una laica fondatrice di monasteri teresiani

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La beata, con il velo bianco di monaca conversa, a cui appare S. Teresa Leggendo la vita della Beata Maria dell’Incarnazione mi sgorga dal cuore un grazie  al Signore che in ogni epoca suscita santi che diventano fari ad illuminare il cammino di chi viene dopo. Questa donna eccezionale può davvero insegnare a tutti il cammino verso di Lui e ciò specialmente a noi laici perché proprio da laica ha vissuto la maggior parte della sua vita, infatti pur avendo manifestato il desiderio di consacrarsi al signore ubbidisce ai propri genitori sposando l’uomo scelto da loro. Trovo che sia da ammirare il suo atteggiamento positivo perché pur accettando un progetto di vita che non ha scelto profonde in esso tutto il suo amore e il suo entusiasmo di vita. Dal suo matrimonio nascono 6 figli, e oltre ad occuparsi della loro educazione e dell’andamento familiare Barbara, questo il suo nome da laica, si dedicava ad opere di beneficenza e intratteneva relazioni con insigni personalità della ch...

7 dicembre, II Domenica di Avvento

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Santa Teresa di Gesù Convertitevi! “Vita” 4,7:  Il Signore, dunque, cominciò a favorirmi tanto in questa via, che mi faceva grazia di concedermi un’orazione di quiete e qualche volta pure quella di unione (...)È vero che l’orazione di unione durava ben poco, non so se appena un’Ave Maria, ma ne restavano in me così grandi effetti che, pur non avendo in quel tempo neppure vent'anni, mi sembrava di tenere il mondo sotto i piedi. Ricordo, pertanto, che mi facevano pena quelli che lo seguivano, fosse anche solo in cose lecite. “Fondazioni” 5,16: Io ritengo maggior grazia del Signore un giorno di umile conoscenza di sé, anche se a prezzo di grandi afflizioni e sofferenze, che molti di orazione. Lettera giugno 1571: Questo Padre Visitatore mi dà proprio la vita, e voglio sperare che non si lasci ingannare sul conto mio come tutti gli altri. Il Signore si compiace di fargli capire la mia grande cattiveria, e mi sorprende in difetti a ogni passo. Io ne sono...
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L’eterno progetto Figli nel Figlio di Anastasio Ballestrero ELEZIONE E PREDESTINAZIONE Dio, prima della creazione del mondo, ci ha eletto ad essere santi nella carità, avendoci  predestinati ad essere figli in Cristo Gesù ( Ef 1, 3-4 ) C on queste parole dell’apostolo Paolo noi entriamo nella considerazione del fine della nostra vita, e non tanto mettendoci da un punto di vista ristretto e piccolo, pensando cioè che cosa toccherà a noi alla conclusione della nostra esistenza terrena, quanto piuttosto mettendoci dal punto di vista di Dio. È Lui il nostro Creatore per cui non siamo noi a darci un fine, ma è Lui che ce lo dà. Noi sorgiamo dalle sue Mani onnipotenti, segnati da una vocazione che è nelle sue scelte da tutta l’eternità, quando Dio era Dio ma non solo, perché era beata comunione trinitaria, infinitamente felice e infinitamente perfetto. Nella generosità infinita dei suoi pensieri aveva anche quello della creazione: fare scaturire dal nulla ...