Commento Giovanni 1,47-51 Dalla Parola del giorno Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu più posto per loro in cielo. Come vivere questa Parola? Si tratta di una visione allegorica descritta dall'autore dell'Apocalisse. Michele è l'arcangelo il cui nome ebraico significa "Chi è come Dio?". Il nome stesso, dunque, è una sfida contro chi, come Satana, raffigurato qui come un drago, avrebbe preteso di opporsi alla salvifica sovranità del Creatore. La descrizione della lotta tra Dio e satana che è lo stesso "serpente antico" ricordato in Genesi 3,1, è intensa come una poesia epica. Mette in evidenza l'assoluta e vincente onnipotenza di Dio e, nello stesso tempo, ci rende avvertiti che la guerra è ancora aperta. Satana ha perduto la guerra in cielo ma, scaraventato sulla terra, cerca di sedurre gli uomini al male. È dunque un combat...