Rifugiati: la politica che minimizza e basta
di Fabio Ghia 28 dicembre 2013 POLITICA La prima benedizione natalizia di Papa Francesco, messaggio di pace rivolto a tutti i poveri e diseredati del mondo, è stato anche un momento di preghiera e di riflessione per tutti coloro che patiscono le pene di una guerra, così come le vittime di Lampedusa e la tratta degli uomini. Definito dal Santo Padre “un delitto contro l’umanità”. Parole che, come sempre, colpiscono nel profondo e ci riportano alle immagini shock del Cie di Lampedusa, ma anche al conflitto in Siria, alla Repubblica Centrafricana, al Sud Sudan, alla Nigeria, alla Repubblica Democratica del Congo, al Corno d’Africa, all’Iraq. Tutti posti dove i conflitti e le lotte intestine continuano a generare sofferenza e a causare centinaia di migliaia, se non milioni di sfollati (Siria) destinati quasi certamente alla clandestinità per poi accedere allo status di Rifugiato. “Dona speranza e conforto ai profughi e ai rifugiati”, ha invocato il Papa, chiedendo “accoglien...