7 dicembre, II Domenica di Avvento
Santa Teresa di Gesù
Convertitevi!
“Vita”
4,7: Il Signore, dunque, cominciò a
favorirmi tanto in questa via, che mi faceva grazia di concedermi un’orazione
di quiete e qualche volta pure quella di unione (...)È vero che l’orazione di
unione durava ben poco, non so se appena un’Ave Maria, ma ne restavano in me
così grandi effetti che, pur non avendo in quel tempo neppure vent'anni, mi
sembrava di tenere il mondo sotto i piedi. Ricordo, pertanto, che mi facevano
pena quelli che lo seguivano, fosse anche solo in cose lecite.
“Fondazioni”
5,16: Io ritengo maggior grazia del Signore un giorno di umile conoscenza di
sé, anche se a prezzo di grandi afflizioni e sofferenze, che molti di orazione.
Lettera
giugno 1571: Questo Padre Visitatore mi dà proprio la vita, e voglio sperare
che non si lasci ingannare sul conto mio come tutti gli altri. Il Signore si
compiace di fargli capire la mia grande cattiveria, e mi sorprende in difetti a
ogni passo. Io ne sono molto contenta e cerco di farmi conoscere come sono. È
un gran conforto aprirsi candidamente a chi tiene il luogo di Dio. “Vita” 30,3:
… perché questo l’ho fatto sempre: parlare con assoluta chiarezza e semplicità
a coloro cui apro la mia anima: perfino i primi moti di essa vorrei che fossero
loro noti, e le cose più dubbie e sospette le mettevo in chiaro con ragioni che
erano a mio danno.
Commenti
Posta un commento